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Arrosticini abruzzesi: le tipologie

Arrosticini abruzzesi: le tipologie

Gli arrosticini sono tutti uguali?
Il nostro percorso enogastronomico che ha come protagonista l’arrosticino abruzzese oggi parte da questa domanda.
Uno spiedo in legno e dei pezzetti di carne infilati su di esso compongono uno dei piatti più noti della cultura culinaria dell’Abruzzo. Un cibo tipico dello street food, cucinato spesso per Pasqua e Ferragosto, ma scelto anche come piatto di occasioni ed eventi sociali.
Rustell' o rustelle, come vengono chiamati nei diversi dialetti, gli arrosticini abruzzesi sono un prodotto tipico regionale che proviene dalla tradizione pastorale. Leggenda narra che furono inventati nei primi del ‘900 da pastori in transumanza.

Arrosticini di pecora

Si dice che i pastori tagliassero in piccoli pezzi della carne di pecora vecchia, per poi infilarli in dei bastoncini di legno e cucinarli sulla brace.
Gli arrosticini abruzzesi originali, sono quindi di carne ovina, in particolare di pecora.
Anche se in passato gli arrosticini venivano realizzati anche con l’agnello castrato.

Arrosticini di fegato

Gli arrosticini di fegato sono una variante dei classici arrosticini di pecora, ma sempre una ricetta tipica della tradizione abruzzese. Hanno un gusto più deciso e la stessa modalità a tocchetti.
Il fegato di vitellone di prima scelta viene tagliato a pezzi regolari e alternato a cubetti di cipolla rossa e grasso di pecora.

Arrosticini fatti a mano

Si riconoscono subito dal taglio irregolare. Gli arrosticini abruzzesi prodotti manualmente sono i più rinomati e pregiati. La carne è tagliata a mano con specifici coltelli, come da arte e tradizione. Per renderli più morbidi e appetitosi i cubetti di carne sono alternati a strisce di grasso. E infilati pezzo per pezzo da mani esperte.

Arrosticini prodotti in serie

Realizzati con la stessa materia prima degli originali, gli arrosticini abruzzesi prodotti in serie sono regolari, con pezzi di carne tagliati da specifici macchinari e quindi tutti della stessa grandezza, di un centimetro.

Come gustare al meglio gli arrosticini abruzzesi

Con una grigliata in compagnia e dell’ottimo vino rosso.
E magari con l’aggiunta di erbe aromatiche disposte sopra il carbone per dargli maggiore profumo. Ma anche se al momento non è possibile farlo in gruppo, non crucciarti. Siamo sicuri che già da soli gli arrosticini saranno capaci di farti riscoprire gusti antichi e ricchi e farti tornare il buon umore. E come sappiamo bene, uno tira l’altro ed è poi impossibile resistergli.
Pronto ad accendere la griglia?
Agli arrosticini pensiamo noi. Tu devi solo ordinare.

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